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La logistica della filiera alimentare

logistica della filiera alimentare

Le nuove trasformazioni dei processi produttivi, la diffusione dei Big Data, l’intensificazione dei processi di digitalizzazione, la nascita del paradigma IoT hanno portato il mondo della logistica a conquistare un ruolo di primo piano a livello globale. Il digitale interviene in maniera sostanziale nella logistica e nella tracciabilità della filiera agroalimentare, aumentando i ricavi e rendendo più efficienti i processi attraverso una netta riduzione dei tempi e dei costi legati ai processi di raccolta, gestione e trasmissione dei dati, con la possibilità di trasferire valore lungo la filiera.

Oggi i maggiori problemi che affliggono gli attori della filiera riguardano il trattamento che la logistica riserva al prodotto. Da un lato, il cliente trova zone d’ombra nella supply-chain in cui non sa cosa accada al suo prodotto, che può andare incontro a furti, deterioramenti o distruzioni; dall’altro, il cliente non è mai sicuro al 100% che il prodotto resti integro lungo tutta la filiera, che non superi soglie critiche di conservazione, non se ne perdano le tracce o non venga contraffatto. Inoltre, non conoscere costantemente lo status della spedizione e le condizioni ambientale in ogni suo snodo logistico aumenta le probabilità sia di una riduzione della sua shelf-life, sia di un successivo recall del prodotto, annullando la possibilità di prevedere e risolvere eventuali problemi, e potenzialmente generando problemi di sicurezza alimentare. Si può andare incontro a ritardi, scarsa coordinazione delle movimentazioni, e diventa più difficile tentare di migliorare la propria filiera a causa della mancanza di dati certi sulle operazioni.

Molte aziende stanno scoprendo modi per utilizzare i dati come vantaggio differenziante: una gestione dei dati avanzata può migliorare previsioni, pianificazioni di magazzino, qualità del servizio, riducendo i costi di trasporto. I benefici più diffusi dei Big Data sono: riduzione del tempo di esecuzione, aumento della soddisfazione del consumatore e del margine di contribuzione, diminuzione dei costi del prodotto e del time-to-market. Inoltre, l’applicazione dell’IoT come tecnologia strategica per la logistica può contribuire all’aumento dell’efficienza delle decisioni aziendali, in quanto le unità logistiche sono costantemente monitorate e i dati vengono riuniti in database che vanno a costituire un prezioso bacino di informazioni, generando le data-driven decision grazie al supporto di analitiche predittive o prescrittive.

Per evitare di incorrere in maggiori costi nella gestione delle spedizioni appare oggi necessario dotarsi di strumenti che riescano a individuare i punti critici e i tempi corretti di intervento, che monitorino l’intera supply-chain e forniscano informazioni utili alle decisioni aziendali rapide.