Villa Oppi

Chi è Villa Oppi

Villa Oppi, conosciuta anche con il nome di Castello degli Oppi, fu la residenza estiva di Maria Luigia d’Austria, seconda moglie di Napoleone Bonaparte, durante la dominazione Francese del nord Italia oltre a essere Duchessa per le province di Parma, Piacenza e Guastalla nel 1820 circa. Giusto in quell’epoca, l’azienda Villa Oppi iniziò a coltivare la vite, impiantando vitigni sia italiani sia francesi e dando quindi una connotazione regionale e internazionale ai suoi vini grazie ai cloni francesi già molto sviluppati all’epoca.

 

Oggi chiamata Imedhia – Villa Oppi, l’azienda è da sempre orientata a produzioni limitate ma di alto valore organolettico. Grazie alla selezione dei grappoli uno a uno e al controllo completo del ciclo produttivo dalla vigna alla cantina, sino all’affinamento prima in barrique e poi in bottiglia, garantisce una qualità eccellente in ogni suo prodotto.

 

La concentrazione degli zuccheri, dei sapori e dei profumi viene assicurata grazie a tecniche di diradamento manuale e, nel caso dei vini passiti, di tecniche di appassimento ancestrali atte ad elevare fortemente profumi e sapori.

I numeri di Villa Oppi

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Vini italiani di lusso

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15 cantine in Italia

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100+ anni di storia

Come abbiamo aiutato

Sfide

L’azienda piacentina Imedhia – Villa Oppi è produttrice e distributrice esclusiva della linea di vini “Sangue di Miura by Tonino Lamborghini”, prodotto di punta della cantina e, in particolare, best seller negli emergenti mercati asiatici. Stefano Agazzi, presidente e titolare dell’azienda, ha rilevato la necessità di controllare le condizioni di temperatura di alcuni pallet di vino durante due spedizioni, una dall’Italia al Giappone, l’altra dall’Italia alla Corea del Sud. Entrambi erano trasporti multimodali, che prevedevano sia tratte aeree che su strada. Le spedizioni di vino, soprattutto quando dirette verso l’Asia dell’Est, spesso percorrono tragitti lunghi e tortuosi, con molte fermate intermedie e cambi di trasportatore. Se posti in condizioni di stress, i prodotti possono cambiare rapidamente colore e sapore, e potrebbero non soddisfare a pieno le aspettative dei consumatori.

Oggi i principali problemi che gli attori della catena del vino devono affrontare riguardano la gestione logistica del prodotto vinicolo; non è quasi mai garantito al 100% che il prodotto rimanga intatto lungo la supply-chain, che non superi le soglie critiche di parametri ambientali (come la temperatura) per la sua conservazione ideale. Il mancato controllo della condizione della spedizione nei principali snodi logistici contribuisce ad incrementare drasticamente le probabilità di riduzione della shelf-life e successivi ritiri dei lotti, annullando la possibilità di predire e risolvere potenziali problematiche.

Imedhia – Villa Oppi voleva assicurarsi che il suo prodotto fosse attentamente monitorato lungo tutti le fasi della catena di trasporto per proteggerlo anche oltre i confini della cantina: voleva che il proprio vino arrivasse a destinazione mantenendo intatte tutte le sue caratteristiche peculiari, sulle quali aveva investito molto, e intendeva farlo utilizzando tecnologie innovative e differenzianti. In breve, l’obiettivo era quello di valutare i rischi di integrità del prodotto in termini di stress termici, e capire quali fossero i punti critici lungo il tragitto in termini di picchi di alte temperature. Intendeva fare tutto ciò senza tecnologie complesse che avrebbero bloccato o rallentato le proprie operazioni e quelle dei clienti.

Soluzione

Wenda ha fornito a Imedhia – Villa Oppi l’accesso al Wenda Information Management Hub, l’unico Food Integrity Management Hub cross-chain e cross-device, in grado di trasformare il controllo delle supply chain da centro di costo a vantaggio competitivo. In questo caso, la soluzione di Wenda ha consentito il monitoraggio di temperatura, esposizione alla luce, angolo di inclinazione e movimenti bruschi delle bottiglie di vino per tutta la durata delle operazioni logistiche. Tutte queste rilevazioni sono state fatte per mezzo di algoritmi proprietari e data logger disponibili sul mercato.

 

La piattaforma digitale di Wenda ha ricevuto ed elaborato dati non strutturati e sparsi grazie a data logger utilizzati lungo tutte le fasi della supply chain attraversate dai vini di Imedhia – Villa Oppi. L’Information Management Hub di Wenda ha fornito la possibilità di osservare tramite un’unica dashboard eventuali allarmi di integrità riguardanti il mantenimento della temperatura adeguata alle bottiglie lungo il il tragitto, e di avere una visione d’insieme dei punti critici lungo la catena.

 

Per quanto riguarda la spedizione verso il Giappone, le temperature rilevate sono state quasi sempre al di sotto delle soglie impostate da Imedhia – Villa Oppi, registrando solo dei brevi picchi, sempre entro il normale range di escursione termica quando i prodotti passano dalla zona temperata mediterranea a quella araba più calda. La piattaforma di Wenda ha rilevato circa 2000 dati puntuali in 14 giorni, trasformandoli in informazioni utili per avere una piena tracciabilità dei parametri che influenzano la conservazione del vino. 

La spedizione verso la Corea del Sud invece ha subito numerosi picchi di alte temperature, soprattutto nella seconda parte del viaggio, che si è svolto via mare: la durata della spedizione e l’attraversamento dell’Equatore, combinati con una stagione più calda, hanno portato la piattaforma Wenda a rilevare alcuni rischi di integrità del prodotto per quanto riguarda la temperatura e Imedhia – Villa Oppi ha avuto la possibilità di vederlo direttamente dalla piattaforma, senza dover utilizzare complicati strumenti analitici.

 

I dati sono stati riportati su una singola dashboard sulla piattaforma Wenda ed erano visibili a Imedhia – Villa Oppi, che ha così fatto il passo decisivo verso la piena trasparenza e visibilità della propria supply chain. Questa operazione ha fatto sì che adesso Imedhia – Villa Oppi sia consapevole di quali sono gli snodi critici nella sua supply chain verso l’Asia, e questo farà la differenza per le future spedizioni e le condizioni nelle quali avverranno.

Tracciabilità avanzata di filiera → Imedhia – Villa Oppi ha avuto la possibilità di prendersi cura dei propri prodotti grazie a notifiche di temperatura configurabili per ogni spedizione, in modo che un parametro così importante per la conservazione del vino potesse essere sempre monitorato.
Aumento del 100% della visibilità e dell’accessibilità della filiera → Imedhia – Villa Oppi ha identificato con successo i punti critici principali per il mantenimento dell’integrità del prodotto nella sua supply chain asiatica, potendosi così prendere cura dei suoi prodotti lungo tutta la filiera. Tutte le informazioni erano disponibili su una singola dashboard e da lì facilmente accessibili: questo sistema semplificato di gestione dell’integrità del prodotto ha consentito anche di snellire i processi decisionali interni all’azienda.
Conoscenza dei punti critici nella supply chain → Il sistema di gestione delle notifiche degli allarmi ha avvertito Imedhia – Villa Oppi per email quando le condizioni monitorate stavano per superare le soglie critiche. Essendo a conoscenza dei tratti più critici della supply chain, Imedhia – Villa Oppi può adesso prendere accordi con il suo partner logistico affinché il problema della temperature sia tenuto sotto controllo.

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